Biblioteca di Valsolda
PDF Stampa E-mail

Biblioteca Comunale

Antonio Fogazzaro

 

La "Biblioteca Popolare di Valsolda" fu instituita nel 1871 per impulso del vescovo Mons. Lorenzo Renaldi, donatore dell'ospedale. Il fondo librario di questa raccolta che, a detta di testimoni, doveva contenere molti volumi di pregio e che all'inizio degli Anni Settanta era in catalogazione (vedi Romano Amerio, "Introduzione alla Valsolda", 1970) è andato totalmente disperso. La biblioteca ha potuto continuare a funzionare grazie all'impegno del Comune e di alcune persone volonterose (tra cui la signora Dixon e, successivamente, Aldo Lupi [anni '90] allora ancora studente), che hanno dedicato molto tempo libero a questa istituzione in cui hanno creduto.

 

La Biblioteca Comunale ha come fine quello di promuovere la lettura. Per gli adulti LEGGERE non è un dovere, è un diritto: cioè quello di coltivare nel tempo libero un'attività della mente, tanto quanto è un diritto coltivare un'attività del corpo, cioè uno sport.

 

Per i bambini LEGGERE è una necessità: allarga la visione del mondo con immagini non suggerite dalla televisione, ma costruite dalla mente di ciascuno, per cui il mondo della fantasia non rimane appiattito su un unico schema imposto dal Video, uguale per tutti.

I problemi che i nostri ragazzi incontrano nell'uso della lingua parlata e scritta sono dovuti soprattutto alla mancanza di esercizio della lettura. La nostra epoca ha più che mai bisogno di lettori, in quanto sia il computer che il cellulare sono strumenti che costringono alla lettura e alla scrittura.

 

LEGGERE per noi tutti significa ampliare le proprie cognizioni, attivare l'immaginazione, sapersi districare nel caos dell'informazione, migliorare il proprio modo di parlare e di formulare i propri pensieri.

 

DATECI UNA MANO A TENER VIVA QUESTA ISTITUZIONE. Per un Comune piccolo come il nostro possedere una biblioteca che funziona è un fiore all'occhiello. Non dimentichiamolo.

 
<< Inizio < Prec. 11 12 13 14 Succ. > Fine >>

Pagina 14 di 14