• panorama04
  • dd
  • panorama01
  • Villa Fogazzaro
  • San Mamete
  • San Mamete
  • oria
  • albogasio
  • panorama05

Chiesa di S. Martino

 Chiesa di San Martino Castello

Volta

Presbiterio dei Pozzi

Affreschi

Artisti:

I Pozzi

P.Pagani

Santi:

S.Martino

S.Apollonia

La dedicazione a San Martino risale al dominio dei Franchi (IX sec.) devoti a questo Santo che fu vescovo di Tours; mentre si ritiene che precedentemente la chiesa fosse intitolata a S. Giovanni Battista, Santo venerato dei Longobardi (VI-VII sec.) e al quale tuttora é dedicato un altare.
L’interno a navata unica offre uno spettacolo eccezionale grazie al soffitto (fine ‘600) voltato e affrescato da Paolo Pagani , pittore originario di Castello, al suo ritorno da una lunga permanenza nel Centroeuropa. La casa che fu del Pagani si affaccia sulla strada principale del paese. I temi da lui  trattati si raccordano ai soggetti delle sottostanti pale d’altare preesistenti, dando luogo ad una composizione complessa,  dedicata alla vittoria del cristianesimo sul paganesimo,  della fede cattolica sulle eresie.
1.    lato sinistro, in basso, 1° altare: decollazione del Battista; sopra,  alla base della volta, predica del Battista.
2.    lato destro, in basso: pala d’altare con le tre Sante martiri Caterina, Lucia e Apollonia, ciascuna con i propri attributi; sopra, alla base della volta, le tre Sante trascinate al cospetto del giudice romano.
3.    a sinistra, in basso, 2° altare: Madonna del Rosario di Lepanto, dedicato alla vittoria navale di Venezia sui Turchi (XVI sec.),  considerato evento-simbolo della vittoria del cristianesimo. Alla base della pala alcuni personaggi membri dell’omonima confraternita.
4.    a destra, in basso, secondo altare: pala d’altare con Madonna e bambino in trono e i SS. Ambrogio (IV sec.) e Carlo (XVI sec.), entrambi vescovi di Milano e personaggi di grande rilievo nella storia della Chiesa cattolica.
5.    Le due pale composte sul  tema della vittoria della fede (3), e dei vescovi  Ambrogio e Carlo (4) che ne sono gli artefici, hanno entrambe come figura centrale la Madonna, e concorrono direttamente alla tematica della 2a cupola dedicata all’ascensione di Maria con il suo seguito di profeti, santi, martiri, angeli.
6.    Le pale 1) e 2)  e relativi episodi sovrastanti, impostati sul tema del superamento del paganesimo attraverso il martirio, concorrono alla tematica della 1° cupola, dal fondo appena abbozzato e di difficile interpretazione, dalla quale emerge in primo piano la caduta degli angeli ribelli, movimento discendente che si contrappone a quello ascendente della 2° cupola.
L’intera composizione è retta da un architettura illusionistica di grande efficacia visiva, e da movimenti di massa di forte effetto drammatico.
La tematica della volta è anche legata a vicende personali del Pagani, e alla storia di Castello nel medioevo rifugio dei Catari, gruppo di eretici combattuti dalla chiesa di Roma, e nel ‘600 particolarmente esposta all’influsso della Riforma protestante proveniente dalla vicina Svizzera.
Nell’abside, cinque episodi dalla vita di S. Martino, di autore ignoto.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information